Il momento di uccidere (1996)

Emozionante legal movie tratto dall’ennesimo capolavoro di Grisham e uno dei film piĂą belli che abbia mai visto sul tema della giustizia e del razzismo. La storia è chiaramente improntata ad un rigido manicheismo, per cui da una parte ci sono i buoni, che rasentano la santitĂ , fino all’estremo sacrificio in nome dei propri princìpi, dall’altra ci sono i cattivi, minacciosi, violenti, e disgustosamente vigliacchi.

Continua a leggere “Il momento di uccidere (1996)”

Il sospetto (2012)

Diciamo subito che non si tratta di un remake del film di Hitchcock, il che depone sicuramente a suo favore. Mai fare il remake di un capolavoro, come ha ampiamente dimostrato Michael Douglas con il rifacimento de Il delitto perfetto. Il sospetto in questione è tutt’altra cosa rispetto a quello hitchcockiano, molto peggio. E’ quel dubbio strisciante che può colpire chiunque e in qualunque momento, stravolgendone completamente la vita e non lasciando alcuna via di salvezza. E’ l’incertezza più infida, perché nasce dall’equivoco e dalla diffidenza, e porta inesorabilmente alla perdita della fiducia. Non più recuperabile.

Continua a leggere “Il sospetto (2012)”

Papillon (1973)

Film di genere carcerario ce ne sono molti e quasi tutti raccontano di fughe rocambolesche e spettacolari, a volte frutto della fantasia degli sceneggiatori, a volte invece prese dalla realtà. L’elemento che hanno di solito in comune è la presenza di un uomo intrappolato, che cerca di fuggire a tutti i costi da un luogo disumano, dove è costretto a vivere in condizioni precarie. Qualche volta si aggiunge un carceriere brutale e magari un po’ sadico, come ne L’isola dell’ingiustizia, qualche volta è il luogo stesso in cui si trova il carcere ad essere lontano mille miglia dalle più elementari regole di civiltà e legalità, come in Fuga di mezzanotte.

Continua a leggere “Papillon (1973)”

The father – Nulla è come sembra (2020)

Raramente parlo di film molto recenti perché, non essendo un critico professionista, non mi piace giudicare un’opera nuova. Preferisco parlare di film che ho visto e rivisto nel tempo, in modo che il mio giudizio possa essere il più completo possibile. Per questo film faccio un’eccezione perché mi ha colpito come poche altre volte mi è capitato. Premetto che adoro Anthony Hopkins, anche nei suoi film meno riusciti, perciò è difficile per me essere imparziale nel mio giudizio. Se non amate questo attore e se non vi piacciono i film teatrali dai ritmi rallentati, lasciate perdere, non è il film per voi.

Continua a leggere “The father – Nulla è come sembra (2020)”

Mad city – Assalto alla notizia (1997)

Dopo che Tarantino ebbe sdoganato Travolta nel ruolo del gangster in Pulp fiction, per l’attore si aprì una nuova carriera, del tutto indipendente dal successo ottenuto con La febbre del sabato sera e Grease. Da allora, Travolta ha dato prova di notevoli qualità drammatiche, riacquistando grande popolarità e diventando uno degli attori più richiesti. Questo film gli ha dato modo di esprimersi appieno in un ruolo complesso e tutt’altro che facile. Accanto a lui il veterano Dustin Hoffman e un comprimario di lusso come Alan Alda, sotto l’impeccabile regia di Costa-Gavras, danno vita ad una storia di spietata caccia all’audience, tanto paradossale, quanto, purtroppo, realistica, e quanto mai attuale.

Continua a leggere “Mad city – Assalto alla notizia (1997)”

Il club degli imperatori (2002)

Ho scoperto questo film anni fa, perchĂ© sono sempre stata attratta da storie che avessero a che fare con il ruolo dell’insegnante, e amo molto Kevin Kline, che trovo un interprete particolarmente sensibile e versatile. In realtĂ  questa pellicola avrebbe avuto tutte le carte in regola per avere molto piĂą successo, sia per le tematiche proposte che per la prova di recitazione degli interpreti; invece è rimasto un film minore, non famosissimo, e a tutt’oggi, quando ne parlo, spesso mi trovo di fronte qualcuno che non lo ha mai neppure sentito nominare. Personalmente lo trovo splendido e ve lo consiglio, se non lo avete mai visto, soprattutto se avete amato L’attimo fuggente, perchĂ©, per certi versi, riesce ad essere persino piĂą bello.

Continua a leggere “Il club degli imperatori (2002)”

Le idi di marzo (2011)

GiĂ  dal titolo si comprende come questo film abbia la pretesa di essere molto serio, come lo sono di solito i film che hanno come argomento la politica. Nel caso specifico, si tratta della campagna elettorale per la presidenza di un governatore liberale della Pennsylvania, interpretato da George Clooney, che ha anche collaborato alla sceneggiatura e diretto. Un film che continua la filmografia di Clooney come regista, dopo Confessioni di una mente pericolosa e soprattutto Good Night and Good Luck, mostrando quanto sappia apprezzare e utilizzare al meglio gli strumenti del cinema, offrendo un prodotto finemente rifinito e senza sbavature. Sebbene il film non sia particolarmente inventivo, creativo o audace nella regia, è certamente molto sofisticato e testimonia l’eleganza di Clooney dietro la macchina da presa.

Continua a leggere “Le idi di marzo (2011)”

Will Hunting – Genio ribelle (1997)

Un messaggio non originale, ma rinnovato nella forma, quello di questa storia scritta a quattro mani da Matt Damon e Ben Affleck, giustamente premiata con l’Oscar. Ma una buona sceneggiatura da sola non basta a fare un buon film, invece Will Hunting riesce ad affascinare dall’inizio alla fine, merito degli attori che si calano nei personaggi e interagiscono tra loro in maniera naturale, con una chimica che non si vede spesso, e merito anche di una regia che sa assecondarli senza forzature, accompagnando la storia nei momenti più drammatici e in quelli più divertenti, sempre con il ritmo giusto.

Continua a leggere “Will Hunting – Genio ribelle (1997)”

Boulevard (2014)

Il destino di questa pellicola è di essere ricordata come l’ultima interpretazione di Robin Williams, e da una parte è un bene perché sarebbe stato un vero peccato che un attore del suo calibro fosse ricordato per Una notte al museo – Il segreto del faraone. Questo è il terzo dei quattro film che l’attore aveva in programma al momento della sua morte, nell’agosto del 2014, ed è l’ultimo che lo vede sullo schermo. Il film ha avuto purtroppo una pessima distribuzione, in Italia è uscito direttamente in DVD, ed è stato trasmesso dalle reti satellitari. Peccato, perché è una storia molto intensa che lo vede mostrare il suo lato più drammatico, testimoniando la completezza della sua gamma espressiva. Molti non sono d’accordo su questo punto, e sostengono che Williams si esprimesse al meglio nei toni della commedia, ma dopo aver visto questo film forse cambierebbero idea.

Continua a leggere “Boulevard (2014)”

L’attimo fuggente (1989)

“Carpe diem, cogliete l’attimo ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita”
E’ la frase che tutti ricordiamo di questa meravigliosa pellicola, quella che tutti siamo pronti a citare, anche chi non conosce il latino. PerchĂ© il messaggio che il film ci lascia è uno di quelli che restano dentro e che ti porti dietro per sempre. Dovremmo goderci la vita, vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo, approfittare di ogni attimo, prima che fugga per sempre. E non è l’unica lezione che questo film ci insegna.

Continua a leggere “L’attimo fuggente (1989)”