Vincitori e vinti (1961)

I processi di Norimberga si tennero nel 1945 e nel 1946 in un tribunale speciale istituito dagli Alleati, contro i capi della Germania nazista, accusati di crimini di guerra. Ma dopo la condanna dei vertici politici e militari, ci si pose il problema di perseguire anche i burocrati, che di fatto avevano attuato la politica tracciata da Hitler senza ribellarsi. Tra questi in particolare furono accusati i giudici, che condannavano a morte degli innocenti, solo per le loro opinioni politiche o religiose. La questione era se fossero anche loro colpevoli di crimini contro l’umanità, o se fossero invece da considerarsi innocenti perché avevano semplicemente compiuto il loro dovere, applicando la legge. E come doveva essere giudicato l’intero popolo tedesco, che sosteneva di non sapere nulla e guardava dall’altra parte mentre ebrei e altri indesiderabili venivano privati ​​dei loro diritti? In fondo era la questione più difficile da dirimere, perché non si parlava di militari che avevano obbedito agli ordini, ma di magistrati che avevano fatto il loro lavoro, applicando le regole imposte dal regime. Vincitori e vinti tratta di questo spinoso tema e cerca di dare una risposta. 

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È nata una stella (1954)

Forse non tutti sanno, soprattutto i giovanissimi, che il film di Bradley Cooper che ha regalato l’Oscar a Lady Gaga, è in realtà un remake, addirittura il quinto di una serie di rifacimenti. Il primo film, l’unico con un titolo diverso, è A che prezzo Hollywood?, del 1932, firmato da George Cukor, dove la protagonista era un’umile cameriera che sognava di fare l’attrice. Nel 1937 Wellman ne fa il primo remake, mantenendo invariata la storia ma cambiando il titolo in È nata una stella. Nel 1954 è la volta di Cukor che riprende il titolo ma cambia leggermente la storia, trasformando l’aspirante attrice in una talentuosa cantante, e firmando uno dei migliori musical di Hollywood. Per la cronaca, prima di Cooper, c’è stato un altro remake musicale con Barbra Streisand e Kris Kristofferson, che ha cambiato leggermente il finale della storia, trasformando il suicidio di lui in una morte accidentale.

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