Belli e dannati (1991)

I film di Gus Van Sant hanno spesso un’aura inconsueta che li rende suggestivi e particolari, nel bene o nel male, ma che difficilmente lascia indifferenti. In questo road movie, ad esempio, le immagini di lunghe strade e skyline che si estendono sull’orizzonte, nuvole in rapido movimento, riprese surreali e simboliche di case e fiumi impetuosi, conferiscono al film uno strano fascino quasi sovrannaturale, che si intervalla al crudo realismo della vita per le strade di Portland, raccontata in tutto il suo squallore. In più c’è un incipit originalissimo e molto ironico, e un riferimento neanche troppo velato all’Enrico IV di Shakespeare. È una miscela di stili affascinante e di grande impatto, che riesce a trasmettere in modo efficace il tema centrale della ricerca dell’amore, e del bisogno di appartenenza.

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Will Hunting – Genio ribelle (1997)

Un messaggio non originale, ma rinnovato nella forma, quello di questa storia scritta a quattro mani da Matt Damon e Ben Affleck, giustamente premiata con l’Oscar. Ma una buona sceneggiatura da sola non basta a fare un buon film, invece Will Hunting riesce ad affascinare dall’inizio alla fine, merito degli attori che si calano nei personaggi e interagiscono tra loro in maniera naturale, con una chimica che non si vede spesso, e merito anche di una regia che sa assecondarli senza forzature, accompagnando la storia nei momenti più drammatici e in quelli più divertenti, sempre con il ritmo giusto.

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Scoprendo Forrester (2000)

Questo è uno dei film con Sean Connery che più apprezzo, forse perché è una storia semplice e il personaggio interpretato da Connery è particolarmente vero e umano, lontano da altri molto più fantasiosi o avventurosi della sua lunga filmografia. Il protagonista è William Forrester, scrittore vincitore di un Pulitzer, che si è ritirato a vita privata e ha smesso di scrivere. Vive nella sua torre d’avorio, dall’alto della quale osserva il mondo esterno e i suoi abitanti, con cui ha deciso da tempo di non voler avere più niente a che fare.

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