Una preghiera per morire (1987)

Cambio di registro notevole dopo Nove settimane e mezzo, che l’anno prima lo aveva lanciato come sex symbol. Qui Mickey Rourke affronta una storia dura, che mescola terrorismo e fede, e parla di coscienza e pentimento, e di una guerra che oggi sembra una follia lontanissima, ma che per tanti anni ha riempito le pagine dei giornali. Rourke offre una delle sue migliori interpretazioni nei panni di Martin Fallon, un tiratore scelto dell’IRA la cui coscienza sepolta da tempo viene risvegliata improvvisamente quando assiste alle tragiche conseguenze di un attentato: un ordigno esplosivo sistemato sul ciglio della strada, per colpire un convoglio militare britannico che deve passare di lì, fa esplodere per errore uno scuolabus, uccidendo i piccoli passeggeri.

Continua a leggere “Una preghiera per morire (1987)”

Amleto (1990)

E’ la prima versione dell’opera Shakespeariana che ho visto al cinema, e ne ricordo ancora il forte impatto visivo, paragonato con gli allestimenti teatrali che avevo visto in precedenza. La rivisitazione moderna di Zeffirelli, ambientata in uno splendido medioevo, ma con un Amleto fisicamente imponente e più vicino al gusto contemporaneo, è caratterizzata dal dinamismo tipico del mezzo cinematografico, che contrasta inevitabilmente con la staticità del teatro.

Continua a leggere “Amleto (1990)”