The shipping news – Ombre dal profondo (2001)

Molti dei film di Lasse Hallström sono ambientati in luoghi idilliaci e hanno colori caldi e atmosfere avvolgenti. Questa pellicola è tra i suoi film più freddi e cupi, ambientato in una natura inospitale, ma il motivo è presto detto: il filo conduttore del film è il superamento del dolore. E la tesi che Hallström vuole dimostrare è che per quanto possa essere brutto il presente, o possa essere stato orribile il passato, il futuro può sempre riservare cose belle.
Quando ti fanno così male, è possibile guarire? Questa la domanda che il personaggio principale si pone in una delle scene più drammatiche, ed è in qualche modo il tema centrale del film. Il film è la storia di una rinascita e di una rivincita morale, non solo del protagonista ma anche dei vari personaggi che gli gravitano attorno, ognuno con un passato a dir poco doloroso da dimenticare.

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Chocolat (2000)

Un film che inizia con “C’era una volta”, non può che essere una favola, una vicenda suggestiva raccontata in chiave simbolica, dove nessun personaggio è casuale, ma ognuno ha la sua caratterizzazione e il suo perché. Alla regia c’è quel Lasse Hallström che si è dimostrato un maestro di rara sensibilità nel dirigere pellicole come Buon compleanno Mr. Grape e Le regole della casa del sidro. Anche questa volta parte da un romanzo e lo traduce in immagini, dando vita ai personaggi con un attento approfondimento psicologico e dimostrando la propria particolare capacità di rappresentare situazioni ed emozioni attraverso lo studio dei dettagli e la ricostruzione degli ambienti.

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Hamlet (1996)

Grandiosa trasposizione della tragedia shakespeariana in cui tutto è maestoso e colossale, quasi come l’ego del regista. Fastose l’ambientazione e la scenografia, barocca, luccicante, già di per sé imponente, ma ancor più aumentata dalla presenza di specchi che ne moltiplicano luce e profondità; enorme il numero delle comparse, che rendono la scena del matrimonio tra i due amanti monumentale, più adatta all’incoronazione di un imperatore che alle nozze di una regina, vedova da poco; incredibile la serie di grandissimi attori, scelti anche per i ruoli minori, tra cui Billy Crystal nella parte del becchino, Robin Williams in quella di Osric, Rufus Sewell per Fortebraccio e persino comparse di gran lusso come Lemmon, Depardieu, Charlton Heston, Timothy Spall, Sir Gielgud e Judi Dench.

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