Molto rumore per nulla (1993)

Branagh ha un amore viscerale per Shakespeare e questo si riflette in ogni suo adattamento delle opere del bardo, ma soprattutto in questa versione allegra e dotata di una freschezza leggiadra e spensierata. Una storia dal tono scherzoso, caratterizzata da una serie di inganni, alcuni a fin di bene, altri più malevoli, che conferiscono all’insieme un tono tragicomico. Il film riprende di pari passo l’originale shakespeariano, rispettandone i tempi drammatici e il significato del testo.

È chiaro che l’opera è stata originariamente scritta per il palcoscenico: il testo originale di Shakespeare, sebbene sia un adattamento speciale per il film, è stato lasciato in gran parte intatto da Branagh. All’inizio ci vuole un po’ per abituarsi, ma ha certamente il suo fascino. La combinazione di Branagh e Shakespeare significa magia, atmosfera teatrale, recitazione frizzante e tanta passione. La trasposizione cinematografica si arricchisce quindi di splendidi esterni, meravigliosi paesaggi dai colori estivi, luminosi e caldi. Un vero e proprio spettacolo e un puro piacere per gli occhi.

La storia è teoricamente ambientata a Messina, ma il film è stato interamente girato nella tenuta di Vignamaggio, vicino a Firenze. La vicenda inizia con l’arrivo a Messina, alla corte di Leonato, del principe Pedro d’Aragona di ritorno da imprese d’armi. Leonato ha una figlia, Ero, e una nipote, Beatrice, che saranno entrambe coinvolte in complicati intrecci amorosi. Con Pedro infatti ci sono due giovani: il conte fiorentino Claudio e signor Benedetto da Padova.

Il conte Claudio si innamora subito di Ero e riesce ad ottenerne la mano dal padre, con l’aiuto del principe, mentre Benedetto e Beatrice entrambi poco interessati al matrimonio, almeno all’apparenza, intrecciano piccanti schermaglie verbali. Intanto don Juan, malevolo fratello bastardo del principe, cerca in tutti i modi di mettere zizzania, spargendo cattiverie false su Ero, per far fallire il matrimonio con Claudio. Nello stesso tempo, gli amici di Benedetto e Beatrice fanno di tutto perché i due si rendano conto di essere innamorati.

Un film in cui passioni e intrighi del cuore trasformano la commedia in una sfavillante operetta, dove il divertimento non è inferiore all’eleganza delle immagini e dei costumi, e l’altalena di ritmi tra i momenti drammatici e quelli ironici è perfettamente calibrata. Il perfezionismo di Branagh ricostruisce nei dettagli l’epoca, rendendo precisamente l’atmosfera del periodo, attraverso i bellissimi costumi e la scenografia accurata. E anche il lavoro fotografico è degno di nota; gran parte del film è girato con la steadycam e lo spettatore si sente davvero coinvolto in alcune scene, quasi vi partecipasse di persona.

Essendo un testo teatrale, è ricco di monologhi, che Branagh non ha eliminato; sul palco gli attori si sarebbero rivolti al pubblico in sala, nel film li vediamo spesso parlare da soli, e questo rende il film ancora più divertente, arricchendolo di battute taglienti e molto umorismo.

La pellicola, anche a tanti anni di distanza, è sempre bella e piacevole da guardare, anche perché la trasposizione di Branagh, pur essendo fedele a Shakespeare, si traduce in un film abbastanza moderno, dove gli aspetti romantici sono immediatamente evidenti. Più difficile forse comprendere le consuetudini sociali del tempo, dove il destino del singolo era strettamente legato a quello della propria famiglia, e i ruoli uomo/donna erano rigidamente separati.

Quando Ero viene accusata ingiustamente di avere un amante, non è solo Claudio a rinnegarla rifiutandosi di sposarla, ma il padre stesso le rinfaccia il fatto di aver disonorato l’intera famiglia. E quando Benedetto e Beatrice finalmente si dichiarano il reciproco sentimento, lei chiede a lui una prova d’amore che a noi pare orribile: uccidere Claudio per l’offesa recata a Ero. In realtà la richiesta si giustifica, per l’epoca, con il fatto che lei, in quanto donna, non poteva certo sfidare Claudio a duello, e quindi chiede a Benedetto questo impegno per amor suo.

Per fortuna alla fine tutto viene risolto, si scopre che non è accaduto nulla di veramente tragico e dunque si è solo fatto “molto rumore per nulla”. Branagh riesce a dosare con garbo e ironia la leggerezza propria del testo originale e il risultato è una pellicola fresca, frizzante e solare, un’esplosione di amore e sensualità, grazie anche alla fotografia brillante di Roger Lanser.

L’adattamento di Branagh, forse il migliore tra le opere di Shakespeare riprese dal regista, ha il pregio di essere armonioso nella struttura e luminoso nelle scenografie, ma forse un po’ troppo teatrale nella recitazione. La lingua del bardo non è facilissima, ma una volta entrati nell’atmosfera ci si lascia volentieri trasportare dalla vicenda. Al regista va riconosciuto comunque il merito di saper coniugare il ritmo incalzante della commedia e la trama fluida dell’opera teatrale, alle possibilità del cinema, con le sue scenografie, le inquadrature di ampio respiro e i meravigliosi paesaggi toscani.

Gli attori sono tutti bravi e degni di nota, ma su tutto il resto spiccano gli scambi di battute fulminanti tra Branagh stesso e la Thompson, allora ancora coppia felice nella vita come sullo schermo. Da segnalare invece la nomination di Keanu Reeves ai Razzie Awards, come peggior attore non protagonista, cosa che non sorprende più di tanto.

Nel complesso siamo di fronte ad una rilettura deliziosa, che coglie in pieno lo spirito giocoso dell’originale, scosso da finti drammi e venato di una calda sensualità; una pellicola che diverte, ma sa anche commuovere ed emozionare, pur restando sostanzialmente frivola, perché si traduce in una meravigliosa e sincera dichiarazione d’ amore per la vita.

17 pensieri riguardo “Molto rumore per nulla (1993)

  1. Quanto ho amato questo film, la sua musica (che mi ha ossessionato per anni), la sua ambientazione, le trovate registiche e stilistiche, un cast da applauso di attori in formissima, mi spiace solo di non averlo potuto vedere al cinema. Ricordo che pagai uno sproposito per la VHS in lingua originale: all’epoca non c’era modo di sentire in inglese il film e morivo dalla voglia di sentire le voci originali dei vari attori. (Credo di avere ancora quella VHS!)
    La scena d’apertura, con la discesa dalla collina inframmezzata dalla cavalcata, la considero ancora fra i migliori inizi di sempre.

    Piace a 2 people

  2. Shakespeare non mi è mai piaciuto – trovo oltremodo forzose le storie, e le caratterizzazioni dei personaggi poco realistiche (di quel tanto che basta a infastidirmi). Sì, so che non ci sono molti che la pensano come me, ma fa niente… Pure i film tratti dalle sue opere solitamente non mi piacciono. Questo, nello specifico, lo vidi da giovane. Forse oggi potrei apprezzarlo maggiormente.

    Piace a 1 persona

    1. Le opere di Shakespeare hanno due grossi difetti: il linguaggio, che per noi moderni è un po’ pesante da seguire, e le vicende, che sono necessariamente lontane dal nostro modo di vivere e di concepire la vita e le relazioni sociali. Alcuni temi, però, restano universali, come l’amore, la gelosia, l’invidia e in generale le passioni umane, che bene o male sono sempre le stesse. Capisco che al cinema possa non essere gradito a tutti.

      Piace a 1 persona

  3. ma shakespear ha scritto un dramma con un titolo simile? mai sentito LOL
    a parte che gli americani l’hanno girata in regioni totalmente differenti perke secondo loro tutta italia è napoli o roma, ci sta che l’hanno ambientata in terronia perke sembra una di quelle commedie di pirandello o verga (stile L’esclusa)

    cmq sembra un film nelle mie corde, lo metto in lista^^

    Piace a 1 persona

  4. Anch’io l’ho amato infinitamente questo film. Ho comprato il DVD e ogni tanto lo riguardo. Mi piace sempre tantissimo e i dialoghi tra Beatrice e Benedetto secondo me sono superlativi. Ma anch’io ho un amore viscerale per il Bardo, anche se non lo conosco tanto quanto vorrei e dovrei…

    Piace a 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...